L'accettazione del veicolo costituisce la prima fase in cui si stabilisce il contatto con il proprietario, occorre essere estremamente chiari e precisi per evitare fraintendimenti e complicazioni. L’accettatore compila il modulo ORDINE DI RIPARAZIONE dove saranno riportati tutti i dati necessari e utili ai fini dell'intervento. Ogni richiesta del cliente sarà annotata sul modulo che verrà poi firmato per accettazione. 

Il responsabile organizza le fasi di lavorazione, la tempistica e le risorse umane che saranno impiegate nella riparazione. Contestualmente avrà il compito di supervisionare le varie operazioni e documentarle fotograficamente se richiesto.

La riparazione di un veicolo si suddivide in più fasi:

Stacco/riattacco
Lattoneria
Verniciatura e finitura 

Queste fasi possono essere eseguite da diversi operatori, ognuno specializzato in una fase, ma anche da un’unica persona che abbia le competenze e l’esperienza necessarie per iniziare e portare a termine tutta la riparazione.

Nella prima fase dello smontaggio viene anche stilato l’ordine dei ricambi necessari alla riparazione. Il responsabile verifica l’effettiva corrispondenza dei danni preventivati, ed eventuali danni interni non quantificabili a veicolo montato. Se necessario viene avvertito il cliente o il perito assicurativo comunicando eventuali aggiunte o variazioni.

Nella seconda fase si provvede alla raddrizzatura, effettuata dal “lattoniere”.
Il lattoniere si occuperà di ripristinare la forma dei lamierati esterni e nei casi più gravi di riallineare la geometria della scocca portante deformata, anche mediante l’uso di attrezzature come il "banco di calibratura" e le "dime".
Il banco di calibratura viene utilizzato per ancorare e bloccare la scocca del veicolo in maniera tale che possa essere ricalibrata e rimodulata, agendo con sistemi idraulici che ripristinano le caratteristiche e le dimensioni originarie del veicolo.
Le "dime" sono organi meccanici di misura, riscontro, verifica ed ancoraggio delle parti sostituite.
Il lamierista, utilizzando i disegni quotati delle scocche dei vari veicoli come riferimento, agisce sui sistemi idraulici fino a che alcuni punti di riferimento del veicolo non tornano a combaciare con le dime.
Anche la sostituzione dei lamierati interni portanti della scocca viene effettuata mediante l’uso delle dime specifiche o universali, ripristinando la geometria del veicolo nelle giuste tolleranze, dopo di che si procede con il fissaggio delle parti tramite saldatura.

La sostituzione dei lamierati interni si rende necessaria quando la semplice raddrizzatura non garantisce la sicurezza del veicolo e dei suoi occupanti. Stesso discorso vale per tutte quelle parti ritenute non riparabili che vengono quindi sostituite con ricambi nuovi, originali e/o omologati come risulta dalla documentazione fiscale.

In casi particolari (veicoli d’epoca, riparazioni antieconomiche e/o dietro specifica richiesta del cliente) possono essere utilizzati anche ricambi d’occasione o non originali, limitatamente a parti del veicolo che in alcun modo possano influire sulla sicurezza. Tali riparazioni non sono oggetto di garanzia.

La raddrizzatura dei lamierati viene effettuata in maniera tale da richiedere l’uso di modeste quantità di stucchi al fine di ottenere comunque un perfetto risultato finale.

I componenti in materiale plastico (paraurti, fanali) vengono sostituiti al fine di garantire la durata e le caratteristiche originali. In casi particolari (veicoli d’epoca, riparazioni antieconomiche e/o dietro specifica richiesta del cliente), se possibile, si effettua la riparazione con resine, polimeri bicomponente o sistemi di saldatura. Tali riparazioni non sono oggetto di garanzia.

Dopo la preparazione delle superfici da verniciare viene applicato un primer e poi uno strato di fondo riempitivo.Dopo un’attenta rifinitura il veicolo è pronto per entrare in cabina per la verniciatura finale. La tecnologia utilizzata e la professionalità del personale permettono un lavoro a regola d'arte e il rispetto della tonalità del colore del veicolo, anche con quelle parti che non sono state oggetto di riparazione, garantendo la durata del risultato nel tempo, nel rispetto dell’ambiente e delle normative di legge.

Al termine della verniciatura, e dopo un periodo trascorso nel forno a temperatura costante, il veicolo viene rimontato, ponendo particolare attenzione ad ogni particolare e senza tralasciare nessun aspetto, in modo tale che l'auto riacquisti tutti gli standard di sicurezza originari. L'operatore verifica i dispositivi elettronici, eventuali anomalie della centralina elettronica, integrità delle parti meccaniche, sistemi di sicurezza passiva, impianto elettrico, registrazione altezza fari, registrazione profili e fughe delle parti esterne, assetto ruote, test infiltrazione acqua, verifica funzionamento meccanismi ed accessori, controllo e rabbocco livelli liquidi e ricariche.

Ultimato il montaggio viene effettuata una prova su strada per verificare che non ci siano anomalie, poi il veicolo viene lavato e rifinito, ed'è quindi pronto per la consegna al cliente.

Il capo officina, nella fase di consegna del veicolo, informerà il proprietario su tutti gli interventi effettuati.